Contributi a fondo perduto: nuovo servizio per le imprese

Un nuovo servizio rivolto a coloro che intendono accedere al contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 1 del nuovo “Decreto Sostegni” a favore dei soggetti esercenti attività di impresa e di lavoro autonomo. Lo propone Federcoop Romagna, società di servizi e consulenza di Legacoop Romagna, a cui ci si può rivolgere inviando una email all’indirizzo sostegni@federcoopromagna.it

 

«Si tratta di un’opportunità importante per le imprese romagnole, soprattutto per quelle che hanno vissuto mesi e mesi di sostanziale blocco della propria attività. Penso soprattutto a quelle del settore dello spettacolo e della comunicazione, ma anche al settore sociale, dei servizi, dei trasporti, alle case del popolo», dichiara Paolo Lucchi, Amministratore delegato di Federcoop Romagna.

 

«Gli uffici di Legacoop e Federcoop Romagna stanno seguendo con grande attenzione il Decreto Sostegni dal punto di vista tecnico, per venire incontro alle esigenze delle imprese. È il primo atto complesso del governo Draghi: nelle prossime settimane esamineremo i risvolti delle scelte politiche connesse a questi strumenti. Per ora non si può però negare l’impressione di un filo conduttore con le misure del governo precedente», commenta Mario Mazzotti, presidente di Legacoop Romagna.

 

Approfondimento: l’art.1 del Decreto Sostegni

 

L’art.1 del “Decreto Sostegni” riconosce un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo.

 

La precondizione per ottenerlo è che nel 2019 si siano conseguiti ricavi o compensi non superiori a dieci milioni di euro e che nel 2020 si sia registrata una diminuzione del fatturato e/o dei corrispettivi medi mensili di almeno il 30%, rispetto al fatturato/corrispettivi medi mensili del 2019. A questi dati si applicano poi percentuali, diverse tra loro a seconda dei ricavi d’impresa, che variano tra il 20% ed il 60%, con un minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per i soggetti diversi.

Per ottenere il contributo occorre predisporre ed inviare all’Agenzia delle Entrate un’apposita istanza a partire dal 30 marzo e non oltre il giorno 28 maggio 2021. 

L’istanza va trasmessa per via telematica, anche tramite un intermediario abilitato, purché quest’ultimo sia delegato all’utilizzo, per conto del contribuente, del cassetto fiscale o del servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche del portale “Fatture e Corrispettivi” o, ancora, sia stato delegato dal richiedente specificatamente per la trasmissione dell’istanza in oggetto.